www.openmamba.org -- linux italian distro

domenica 13 aprile 2008

Backup dei programmi installati

Veramente parecchio tempo che non scrivo, a causa di una serie interminabile di esami.

Volevo comunque porre una questione secondo me molto importante. Quella del backup.
Si, è importante fare frequenti backup ecc ecc, ma non è quello ciò di cui mi preme parlare è il backup dei programmi installati.
Mi riferisco però alle distribuzioni che usano metodi che prevedono l'esistenza di repository e di programmi pacchettizati.
Dopo un tempo abbastanza elevato è probabile che siano stati installati una gran quantità di pacchetti, oltre quelli base presenti sull'eventuale cd di installazione.

Ora supponiamo che io voglia formattare, perchè ho fatto un casino, o perchè voglio provare una nuova versione della mia distribuzione preferita (openmamba^_^)
Il problema dei dati e delle impostazioni del dekstop e dei programmi è automaticamente risolto dalla home in una partizione diversa dalla root.
Ma i programmi sono salvati proprio nella root (quelli installati via apt), quindi non si possono salvare se si formatta.

E si deve per forza reinstallarli successivamente, perdendo molto tempo, e sicuramente scordandosene qualcuno che sarà necessario assolutamente nel momento in cui non sarà disponibile la rete.

Non so se esistono programmi che risolvono questo problema (ma penso di si), comunque mi era venuto in mente di scrivere un bash script che lanciato prima di formattare salva il nome di tutti i pacchetti installati, e lanciato successivamente alla formattazione, provvede a fare apt-get di ogni pacchetto, in modo che con un comando, si hanno nuovamente tutti i pacchetti installati.

Uno script del genere lo trovo molto comodo, sia per rirpristinare i programmi dopo un backup, sia per scambiare configurazioni fra persone differenti.

Sinceramente non mi piace lo shell scripting, anche se è un po' più complesso, preferisco il C, quindi appena ho un po' di tempo, penso che mi metterò a riscrivere questo script, però in C, in modo da renderelo più efficiente (e più facile per me da programmare).

venerdì 15 febbraio 2008

[old] Intervista a Richard Stallman sul free software

Sebbene in una virtuale (nemmeno tanto virtuale) diatriba fra Richard Stallman e Linus Torvald, mi schiererei dalla parte di Torvalds senza pensarci due volte, è indubbio cheil padre della Free Software Foundation sia una grande persona, e mi fa piacere postare questo video, sia per un neofita del free software, che ancora non conosce Stallman, sia per i veterani, a cui immagino faccia sempre piacere ascoltarlo.



Io ero anche andato ad ascoltarlo alla Sapienza, 
quando è venuto a Roma 
(purtroppo avevo le batterie della fotocamera 
scariche e non ho potuto fare foto o video) .
Comunque, gustatevelo!

sabato 9 febbraio 2008

Problema avvio windows vista dopo il partizionamento

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NB: la prima parte è un preambolo non tecnico, quindi se si è interessati solo alla soluzione andare dove è scritto: "PROBLEMA"
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Ieri ho acquistato un portatile HP con windows vista "gentilmente" già installato.
Uno di quei simpatici portatili in cui non danno i il cd di windows (questa è pure una cosa da vedere bene, io insieme al portatile acquisto una licenza per windows vista, quindi se io scarico windows vista home premium e lo installo usando la mia license key, non dovrebbe essere illegale...??? Boh!), ma in caso di errore si può ripristinare windows da una seconda partizione o dal dvd di ripristino che l'utente si deve creare da solo (mah...).
Comunque sia visto che Windows poverino si sente solo in quell'immenso hard disk, ho deciso di mettergli qualcuno che gli faccia compagnia: OpenMamba.
Metto il cd, faccio le partizioni, poi devo spegnere perchè devo fare altro.
Al riavvio non metto il cd di Openmamba e parte vista. Cioè non parte!
Inizia a caricare ma poi si blocca.
Grazie alla politica FUD che da anni attua microsoft verso il software opensource e tutto ciò che non è microsoft, non si capisce bene né come funzionano le licenze (chi se ne frega, l'ho regolarmente acquistata con il portatile), né in questo caso, con l'assistenza e la garanzia.
Togliere Vista, fa scadere la garanzia?? Qualcuno dice di no, qulacuno dice di si, qualcuno non lo sa.
Nel dubbio, per ora, riserviamo una partizioncina (45 Gb buttati in pratica... ma che ci deve fare un vista appena installato con 45 Gb!!).
Ma ora non parte! Metti che domani devo portare il laptop in assistenza, non è che fanno storie?!?!?
Cerchiamo di capire e risolvere la situazione.
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NB: Questo preambolo è molto più lungo della soluzione che è semplicissima
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"PROBLEMA:"

Dopo aver partizionato con openmamba (ma vale anche per altre distribuzioni linux) usando in particolare GParted Windows non si avvia più. Il più delle volte compare la scritta "Microsoft Corporation" con la barra di caricamento e poi rimane fermo li, oppure diventa tutto nero.
Il ripristino da hard disk non funziona (si arriva al massimo a una schermata completamente blu), lo stesso vale per il ripristino con i dvd fatti a mano.
Senza andare nel panico provando metodi inutili (come ho fatto io perdendo svariate ore di sonno), basta seguire questi passi:
- Inserire il cd live di Openmamba
- Identificare il device della partizione di Windows Vista, ad esempio /dev/sda1 che supponiamo sia montata in /mnt/disk0 e smontare la partizione, tramite il comando dato da shell
# umount /mnt/disk0
- dare il comandoda shell
# ntfsfix /dev/sda1

Compariranno delle scritte, a noi interessa che alla fine ci sia scritto successful.
A quel punto potremo riavviare e Vista funzionerà correttamente.

Fate attenzione che dopo aver partizionato, si dovrà spegnere openmamba, riavviare vista, poi riavviare nuovamente openmamba da livecd, e quindi seguire le operazioni che ho scritto prima, dato che Vista deve dare almeno una volta il problema di non avviarsi prima di ripararlo.

Questa è la pagina wiki che ho aperto al riguardo.
Questa è la pagina da cui ho tratto le informazioni.

venerdì 8 febbraio 2008

KDE four live 4.01

Ho provato per la seconda volta KDE four live, che ora contiene la vers 4.0.1 di KDE e devo dire che alcune delle cose che mi avevano dato molto fastidio nella precedente versione sono migliorate (anche se ne ho notate altre che non mi sono piaciute).
Stavolta ho fatto anche degli screenshot.

widgets panel

Ora finalmente i widget si possono mettere anche sul pannello, cosa direi grandiosa, così se li levo poi li posso rimettere.
Ancora non si possono muovere (una volta messi in un posto del pannello, per cambiare posto bisogna levarli e rimetterli nel posto che vogliamo), o quantomeno non mi pare di aver trovato un modo.

bug panel

Questo penso sia un bug. Ho messo tiny come grandezza del pannello, e il pannello si rimpiccolisce, mentre i widget al suo interno no.


desktop file

Sul desktop ci possono essere solo widget, quindi un file che viene creato (tramite il file manager Dolphin) nella cartella ~/Desktop, comparirà comunque come widget sul desktop. E naturalmente non si possono creare file (o cartelle) direttamente sul desktop. Secondo me è sbagliato visto che io sul desktop ci metto una gran quantità di file, che poi smisto quando ho tempo. Però forse è solo questione di abitudine.

application launcher

Come avevo già scritto nell'altro post, sono presenti due menu per avviare le applicazioni, uno è quello nuovo (secondo me molto scomodo), e l'altro è del tipo di quello di kde3, secondo me molto più semplice e intuitivo da usare.

kde4.0.1 device mount kwrite

Questa è una immagine pregna di informazioni.
Kwrite (e Kate) hanno ancora il problema per cui vanno a capo nel bel mezzo di una parola. Forse sono l'unico al mondo a pensare che sia una idiozia, e forse c'è un modo semplice per metterlo come è in kde3, ma non l'ho trovato.
Inoltre come se vede, è stato montato un hd esterno (tramite il device manager possiamo aprirlo). Vediamo poi due finestre di Dolphin, una con il pannello "Places" e l'altro senza. Ora qui non si vede, ma dal device manager non si può smontare i dispositivi, ma solo aprirli, e si possono smontare solo cliccando dove è evidenziato in blu, sul pannello "Places" e selezionando Safely Remove.
Ma per esempio io personalmente non voglio pannelli di sorta in giro per il file manager, quindi come faccio a smontare i dispositivi??? In kde3 si può dal device manager (che è fatto benissimo), qui non l'ho trovato.

A parte questo, dopo aver appena visto m$ winzozz vista, devo dire che KDE4 (nella forma base) gli assomiglia molto, anche (e soprattutto i widget), e questo se può essere user friendly, dal mio punto di "vista" non è completamente a suo favore. Comunque sia sono soddisfatto di come sta andando avanti questo KDE4.

giovedì 31 gennaio 2008

Gioco provato: UFO Alien Invasion

Il tempo a disposizione è purtroppo scarso, quindi giocare con il computer è ormai un lusso. Però ogni tanto qualche giochillo mi piace provarlo.
Stavo cercando un gioco per qualche sessione lan con gli amici, e stanco di sparatutto frenetici, ho trovato questo UFO: Alien Invasion.
E' uno strategico a turni. La storia è quanto di meno originale sia stato inventato: siamo nel futuro, gli alieni hanno invaso e mezzo devastato la terra, e ora ci sono dei gruppi di resistenza (noi) che devono contrastare i raid degli alieni.
Avremo una base, dei soldi per comprare armi, veicoli di trasporto e per pagare i soldati (che combatteranno contro gli alieni) e gli scienziati (che ci permetteranno di trovare nuove armi).
La parte "manageriale" non mi ha entusiasmato più di tanto, la parte del combattimento è invece secondo me eccellente.



Come ho già detto è a turni, durante i quali ci troveremo a muovere fino a 8 soldati, che avremo dovuto aver la cura di armare di tutto punto prima della battaglia, per cercare di salvare più civili possibili nella mappa.
Visto che è a turni e quindi lo stile di gioco è già lento di per se, le mappe sono abbastanza piccole, e si sviluppano su più livelli di gioco (pian terreno, primo piano, secondo piano, primo sottoterra, secondo sottoterra ecc...).
La grafica è buona, il livello di zoom può anche essere molto ravvicinato e allontanato anche su computer non proprio recenti senza il minimo problema.
Sicuramente è un tipo di gioco lento, ma è fatto veramente bene questo è sicuro. L'unica piccola pecca secondo me è la telecamera rotante (si ruota con la tastiera), certe volte risulta un po' ostico vedere bene la situazione in poco tempo, però con un po' di tempo ci si fa l'abitudine.
Almeno la versione che ho provato io non è il massimo della stabilità e basta premere il tasto "è" (almeno sulla tastiera italiana) per far chiudere improvvisamente il programma, ma ci stanno lavorando.
Il multiplayer (ciò che inizialmente mi aveva interessato) funziona correttamente e consiste nel crearsi una squadra di 8 soldati e essere messi in una mappa per massacrarsi senza alcun motivo valido (ma c'è bisogno di un motivo per massacrarsi? io non credo). Si può giocare in 2,3,4 ecc ecc, ma non sarà un tutti contro tutti (le mappe non sono abbastanza grandi), ma si sarà divisi in 2 o 3 fazioni (quindi due giocatori possono stare insieme).
Lo consiglio